Print this page

Cybercrime: il Crimine al Tempo della Tecnologia

Giovedì, 26 Maggio 2022 Written by  /  
Rate this item
(1 Vote)

Parlando di Cybercrime, sembra di immergersi in uno di quei film tipo “Matrix” o “The net”, eppure questa minaccia invisibile è reale.

Ricordiamo tutti l’attacco hacker avvenuto nei primi giorni di agosto del 2021 al Centro Elaborazione Dati della Regione Lazio, che mandò in tilt l’importante attività legata alla prenotazione dei vaccini anti Covid, nonché il pericolo di perdere anni e anni di documentazione dell’Ente. Più recentemente, è stato preso di mira anche l’Eurovision Song Contest 2022, durante il quale KillNet, un collettivo di hacker filo-russi, ha tentato di sabotare il televoto con un attacco Ddos, cioè mettendo in atto delle procedure per moltiplicare il traffico di dati, al fine di sovraccaricare il sistema con accessi fasulli, impedendoli, in questo modo, agli utenti reali. Proprio nei giorni in cui scriviamo, assalti informatici, sempre del tipo Ddos e sempre rivendicati da KillNet, a una cinquantina di portali italiani tra istituzioni, enti, media e aziende. Insomma, i cyber attacchi sono quasi all’ordine del giorno.

Il moltiplicarsi di queste offensive cibernetiche è un po’ la diretta conseguenza dell’incessante evoluzione e diffusione dei sistemi informatici, sempre più interconnessi.

In definitiva, se da un lato la trasformazione digitale, in senso generale, tutt’ora in corso, avrebbe la prerogativa di facilitare la vita, paradossalmente, la stessa tecnologia incrementa i fattori di rischio.

Possiamo senz’altro affermare, ad esempio, che una parte rilevante riguardo questo fenomeno la ricoprono i canali social, dove i cybercriminali, sotto falsi profili, sfruttano la fiducia degli iscritti per estorcere informazioni riservate da utilizzare per i crimini più disparati, compreso il (fra i più temuti) furto d’identità, con tutte le spiacevoli conseguenze che ne derivano.  

L’intensa evoluzione dei cyber attacchi ha determinato un forte sviluppo del settore della cybersecurity, costantemente alla ricerca di soluzioni per contrastare il problema, sebbene non sia semplice tenere il passo con la cybercriminalità.

Anche la nascita di corsi di formazione ha subito un considerevole incremento, come, ad esempio, il nostro Computer Crimes, che ha, fra i vari obiettivi, l’approfondimento degli aspetti più significativi dei reati commessi in rete, anche al fine di evitare di commetterli inconsapevolmente.

In conclusione, molto si è fatto e molto resta ancora da fare, l’importante, però, è che sia iniziata una vera e propria presa di coscienza da parte di tutti noi, quando, davanti al nostro computer, abbiamo la consapevolezza che questo agglomerato di plastica e circuiti in perfetta combinazione fra loro, non sia poi così innocuo come sembra!


Articolo di BEAMAT

La Redazione di Beamat si impegna ogni giorno per approfondire le tematiche pi importanti del mondo del lavoro, delleducazione e dellinnovazione.
La mission ben precisa: contribuire a una Cultura Digitale utile, consapevole e sicura.

Read 9249 times

Related items

FaLang translation system by Faboba